SORRENTO E LA PENISOLA SORRENTINA: CHE COSA FARE IN ESTATE

Vista panoramica Costiera Sorrentina

La penisola sorrentina in estate

Sorrento e la penisola sorrentina in estate sono il paradiso del mare, del sole, della buona cucina e dei mille profumi che regala questa terra. Tra un bagno in spiaggia, un’escursione a Capri, le sagre e un sentiero che porta ai panorami più belli, ecco le proposte migliori per trascorrere un indimenticabile periodo in penisola sorrentina in estate.

 

Una giornata in spiaggia

Da Castellamare, il primo paese della penisola sorrentina che si incontra venendo da Napoli, fino alle baie sassose della costiera amalfitana e più giù verso le aree protette del Parco del Cilento ai confini con la Basilicata, si susseguono chilometri di coste di tufo a picco sul mare, tra scogli, costoni di macchia mediterranea che si tuffano direttamente in acqua e tante piccole cale di ciottoli protette dalle pareti di roccia. Alcune di queste son super conosciute e frequentatissime, altre da scoprire a piedi scendendo tramite sentieri un po’ impervi direttamente dalla Strada Statale 163 che collega Sorrento con tutti i paesi della costiera.

Sorrento e la penisola sorrentina in estate sono mete di un turismo internazionale e italiano: gli stranieri, in particolare inglesi e americani, alla ricerca dei fasti narrati dai primi viaggiatori che resero famose queste zone ai tempi del Grand Tour, e gli italiani alla ricerca di divertimento, buon cibo, giornate di mare e tanto sole.

Tra le spiagge più rinomate di Sorrento ci sono quella di Marina Piccola, che ha anche una zona libera, e quella di Marina Grande, su cui si affaccia un borgo di pescatori molto rinomato per i piatti a base di pesce fresco dei suoi ristoranti. In generale, le spiagge di Sorrento e dintorni sono sassose e le baie meno frequentate sono libere; si consiglia, perciò, di portare le scarpette di gomma, acqua e qualcosa da mangiare. Lungo la statale si trovano gli accessi ai sentieri che portano alle spiagge e piccole salumerie in cui fare scorta di snack e sostanziosi panini: provateli farciti con pomodori e mozzarella o con la provola.

 

Una gita a Capri da Sorrento

Per una giornata estiva, l’escursione ideale da Sorrento è l’Isola di Capri. Dal porto di Sorrento partono con molta frequenza aliscafi e traghetti per Capri. In estate le corse sono spesso affollate e quindi si consiglia di prenotare anche il ritorno. C’è inoltre la possibilità di prenotare tour privati sulle barche tradizionali di Sorrento con varie opzioni, tra cui ad esempio aperitivo o cena a bordo, e romantiche crociere al tramonto.

Che cosa fare una volta sbarcati a Capri? Le scelte sono tante, ma tra i must c’è la visita alla Grotta Azzurra in barca, che comprenda magari anche la sosta ai famosi Faraglioni, e la scoperta del Monte Solaro e di Villa San Michele, la montagna di Capri, che si raggiunge in seggiovia. Da qui la vista spazia fino a Salerno. E poi, è immancabile “lo “struscio” in Piazzetta, crocevia di mondanità e di bella vita da sempre: dopo la sosta d’obbligo ai tavolini in piazza la passeggiata può proseguire per i Giardini di Augusto e Via Camerelle, la via dello shopping caprese per eccellenza, e probabilmente una delle vie a maggiore concentrazione di boutique di alta moda in tutto il mondo.

 

Punta Campanella e il suo parco marino

In un territorio unico, situato all’estremo ovest del Golfo di Napoli, si estende Punta Campanella, il punto più estremo della penisola sorrentina, oggi area protetta. In questa zona l’ambiente è perfettamente conservato, riparato da una macchia mediterranea che scende dolcemente verso il mare, punteggiata da agrumeti e uliveti.

L’area Marina protetta di Punta Campanella si può visitare nelle zone permesse dalla legge, con escursioni in barca. Oppure, si può percorrere in bici, ma anche a piedi, lungo tutto il tratto di costa a picco sul mare davanti al Golfo.

Il sentiero che porta a Punta Campanella parte dal paese di Termini, una frazione di Massa Lubrense. Si tratta di una passeggiata immersa nella natura di circa 4 km, e il tempo di percorrenza medio è di circa due ore in totale. Un sentiero pianeggiante, immerso tra orti e uliveti e affacciato sul mare. I più avventurosi possono proseguire poi per la cima del Monte San Costanzo, oppure per il pianoro di Punta Campanella. Qui si possono vedere i resti di una torre saracena costruita nel 1300. Raggiungere Monte San Costanzo è facile, basta semplicemente seguire i segnali in bianco e rosso dipinti sulle rocce. Da qui, oltre 400 m sul livello del mare, la fatica viene premiata dal panorama che permette di ammirare tutta la penisola.

 

Le sagre estive della penisola sorrentina

La sagra dei sapori contadini di Ticciano, Vico Equense

Cosa c’è di meglio di un vero e proprio tour enogastronomico nel paese di nascita dello chef stellato Antonio Cannavacciuolo? Stiamo parlando della Sagra dei Sapori Contadini, che si tiene ogni anno la settimana prima di Ferragosto in questo piccolo borgo alle pendici del Monte Faito. Un’occasione per scoprire un volto tradizionale e diverso della penisola sorrentina, lontano dal clamore estivo.

La sagra che spesso vede ospite il cittadino più famoso di Vico Equense, lo Chef, è una scoperta di sapori e piatti di un tempo: dalla carne di capra alla ticcianese, alle degustazioni di vino locale, le famiglie preparano i piatti con le ricette tradizionali tramandate di generazione in generazione. Il tutto arricchito da balli e musica.

 

La Sagra del Riavulillo a Vico Equense

Sempre Vico Equense ospita nella prima settimana di agosto la sagra del Riavulillo. Il riavulillo (diavoletto) è un piccolo caciocavallo prodotto con metodi artigianali in queste zone, ripieno di peperoncino e olive nere, oppure con olive verdi e salumi quali prosciutto crudo e cotto. La tradizione vuole che questo caciocavallo si gusti sciolto sulla brace direttamente su fette di pane casereccio tostato. Una vera specialità, accompagnata da vino locale, musica dal vivo e tanto divertimento.

 

Arte a Sorrento in estate: Il Syart, Sorrento Festival

Ogni anno, da luglio a settembre, la suggestiva location di Villa Fiorentino a Sorrento si veste di cultura per il Sorrento Festival, una kermesse internazionale dedicata all’arte contemporanea in cui artisti provenienti da ogni parte del mondo raccontano la loro visione della vita attraverso opere d’arte, mostre a tema ed esposizioni di fotografia, scultura, pittura, installazioni.