Cosa si mangia a Sorrento e in penisola sorrentina

Sapori di mare e di terra, tradizioni uniche, il meglio della cucina mediterranea e piatti famosi in tutto il mondo. Stiamo parlando della cucina di Sorrento e dintorni, profumata, gustosa, ma anche delicata e robusta in base agli ingredienti. Questo perché il lembo di costa della penisola sorrentina è stretto tra i Monti Lattari, dove si produce l’ottimo fiordilatte e il Provolone del Monaco DOP, e il mare, che regala pesce, crostacei e frutti di mare cucinati e serviti in mille modi diversi.

È difficile indicare un unico piatto protagonista delle tavole sorrentine, ma basti pensare che questa è una terra di grandi sapori e talenti, come testimoniano l’arte pasticcera di Sal De Riso e soprattutto la fama dello chef stellato Antonino Cannavacciuolo, che è nato proprio qui, nella suggestiva Ticciano, una piccola frazione di Vico Equense, a 7 km da Sorrento.

Ragazza che mangia sul Golfo di Sorrento

Alici, totani, seppie, polpo e frutti di mare: la freschezza in tavola

Pezzogna all’acqua pazza, impepata di cozze, seppioline ripiene: tre ricette tipiche, soltanto per citarne alcune. Ma la cucina sorrentina è un vero e proprio trionfo di mare, dagli antipasti, ai primi ai secondi, con materie prime sempre freschissime e un tocco speciale, dato di volta in volta dai profumati limoni di Sorrento, dai pomodori, dall’olio di oliva DOP.

Il pesce che arriva tutti i giorni sulle tavole si serve alla griglia, marinato, fritto, e i carnosi frutti di mare diventano primo piatto con gli spaghetti, o delizioso “sfizio”, in sauté con aglio, olio, prezzemolo e una generosa manciata di peperoncino.

Protagonista della cucina sorrentina è poi il polpo, e in particolare i polpetti affogati: si lasciano lessare per due ore in un tegame di terracotta con i pomodori e si servono con prezzemolo tritato, ancora fumanti.

Una curiosità: il merluzzo locale, da mangiare lesso con un po’ di succo di limone, sale e prezzemolo fresco, è di qualità superiore rispetto a quello dell’Atlantico perché è completamente privo di grassi.


Le delizie di carne

Le zone interne di Sorrento e dei paesi limitrofi sono rinomate per la carne di maiale: da provare le salsicce con contorno di friarielli, i broccoli amarognoli tipici della pianura campana, e gli antipasti a base di salumi locali. Da assaggiare anche il filetto alla brace e la carne di capra.


Verdure e frutta a km 0 e tante eccellenze

Il principe della cucina sorrentina è il pomodoro di Sorrento: coltivato in tutta la zona, è grosso e tondeggiante, dal sapore molto delicato, e costituisce, insieme al fiordilatte di Agerola e al basilico, la famosa insalata caprese.

Il fertile suolo, l’aria mite e le coltivazioni a terrazzamenti regalano anche saporite melanzane, peperoni, e zucchine; queste ultime sono protagoniste di uno dei primi piatti più famosi: i cremosi spaghetti con le zucchine, insaporiti da caciocavallo in scaglie.

E che dire delle noci di Sorrento, dal gheriglio bianco e croccante e dalla buccia sottile? Sono una vera specialità. Provatele nel Nocino, il liquore tipico, o negli spaghetti con le noci, insaporiti anche da aglio e acciughe.

Il condimento immancabile delle cene sorrentine è poi l’olio d’oliva DOP di Sorrento. Fruttato, e dai riflessi verdognoli, questo olio è ottenuto con olive raccolte a mano negli oliveti che punteggiano la penisola sorrentina.

Per finire i famosissimi e profumatissimi limoni di Sorrento, vero simbolo di questa splendida terra. Apprezzati in tutto il mondo, sono grandi e succosi ed oltre a dare personalità ad ogni piatto, si possono apprezzare anche in insalata con olio e sale.